Petizione (Italiano)

Per il rispetto dei blocchi a Bleau

La foresta di Fontainebleau e le sue rocce d’arrampicata sono sempre più deteriorate. Ciò è causato dagli arrampicatori che, sempre meno attenti alle tracce che lasciano dietro di sè, le frequentano in numero ogni giorno crescente. Il segno più visibile è la magnesite, che usata in modo compulsivo e incontrollato sfigura sempre più rocce, ormai costellate di macchie e colate bianche. Inoltre, le scarpette con la suola sporca o pulita male generano un’erosione accelerata dell’arenaria, mentre l’uso a ripetizione di spazzole (che spesso servono a rimuovere la magnesite) smussa irrimediabilmente alcuni appigli.

Arrampicatori occasionali o assidui : non possiamo accontenarci di constatare, seppur con indignazione, il degrado irreversibile di questo patrimonio eccezionale. Pensiamo che la magia e la bellezza di ‘Bleau’, famose in tutto il mondo, debbano esser preservate per le generazioni a venire.

Firmando questa petizione, quindi, ci attiviamo e ci impegnamo a promuovere, presso tutta la comunità dei ‘bleausards’, alcune ‘buone pratiche’ per l’arrampicata a Bleau : per limitare le tracce lasciate dai climber sulla roccia. L’uso di polveri (magnesite, colofonia) a profusione deve esser bandito da Bleau : queste possono esser tollerate soltanto se racchiuse in un contenitore (uno straccio) e se usate, con la più accurata parsimonia, direttamente sulle mani e non sulla roccia. L’ideale è peraltro, più semplicemente, di farne a meno : cosa che tanti arrampicatori già fanno, senza batter ciglio. È poi doveroso usare sistematicamente uno zerbino o uno straccio, per pulire attentamente le suole delle scarpette, appena prima di attaccare l’arrampicata su un blocco (il crashpad non basta).

Dando l’esempio e sensibilizzando gli habitué tanto quanto i semplici visitatori, pensiamo che un comportamento più rispettoso si possa così diffondere, presso la collettività degli arrampicatori e nei confronti del loro stesso ‘parco giochi’.

Publicités